Nutrizione degli anziani, un aiuto durante la quarantena

Nutrizione degli anziani, un aiuto durante la quarantena

In queste settimane, a causa dell’emergenza pandemica da nuovo coronavirus, restiamo per lunghi periodi in casa. I rischi per la salute psico-fisica legati all’inattività riguardano tutti, ma in particolare vi sono maggiormente esposte le persone anziane.

Ho voluto quindi riassumere alcuni punti importanti da seguire per rimanere in salute, ovviamente le linee guida di corretta alimentazione valgono per tutti allo stesso modo ma qui ho messo in evidenza quali sono i punti su cui concentrarsi per chi è un pò più in là con gli anni.

MANTIENI UNO STILE DI VITA ATTIVO

Partiamo con l’esercizio fisico, è particolarmente importante, soprattutto per gli anziani perché oltre a favorire un buon funzionamento del sistema muscolo-scheletrico aumenta il benessere psicologico e la percezione dell’autoefficacia personale, essenziali nella gestione dello stress e dell’ansia e tensione che la situazione attuale può determinare.

Si parla di stile di vita attivo, quindi non per forza esercizi, ma muoversi e fare delle attività che richiedono spostamenti, come le faccende domestiche o il giardinaggio.

Per chi può, tenendo in considerazione le differenti condizioni motorie, si possono fare esercizi di rilassamento, oppure posturali volti a potenziare la stabilità, vale a dire migliorare la forza muscolare del busto per mantenere stabili spina dorsale e tutto il corpo in generale, ottenendo così un maggiore bilanciamento nei movimenti.

RICORDATI DI BERE ACQUA

Come si sa il nostro corpo formato in gran parte di acqua, ma con il passare degli anni ci disidratiamo sempre di più, passando dal 65-70% nell’adulto, fino ad arrivare al 40-45% durante la vecchiaia

E’ per questo motivo che nella pelle appaiono rughe profonde, i tessuti perdono elasticità e anche le articolazione meno lubrificate, cominciano a dare problemi

Un segreto per non andare in carenza di liquidi è bere anche quando non si ha sete e se risulta difficile ci si può aiutare con infusi e tisane, te, ma anche brodi e minestre.

L’acqua che beviamo non serve soltanto a dissetarci ma aiuta l’organismo a svolgere una grande quantità di funzioni:

  • Discioglie e trasporta principi nutritivi in tutte le cellule
  • Promuove la digestione
  • Garantisce la termoregolazione
  • Trasporta le tossine fuori dal nostro organismo
  • Protegge gli organi più delicati, quali occhio, cervello e l’orecchio interno

Non bisogna però eccedere l’eccesso di acqua porta a squilibri e difficoltà nel suo smaltimento.

Si consiglia quindi di introdurre circa 1,5-2 litri di acqua al giorno che corrispondono a 8-10 bicchieri, anche di più soprattutto quando fa caldo, se facciamo attività fisica o in caso di febbre.

Bisogna sempre assecondare il senso di sete e anzi tentare di anticiparlo, bevendo frequentemente e in piccole quantità durante tutta la giornata

SEGUI UNA ALIMENTAZIONE VARIA E BILANCIATA

Seguire una dieta bilanciata che contenga tutti in nutrienti, che sia quindi varia ma semplice nelle preparazioni, è la regola generale che vale per tutti.

Due punti su cui però è bene porre attenzione sono il consumo di frutta e verdura e di proteine.

…CON FRUTTA E VERDURA

Una alimentazione ricca di frutta e verdura aiuta a rafforzare le difese immunitarie apportando all’organismo tutte le sostanze di cui ha bisogno per un corretto funzionamento.

Aiuta il nostro corpo a combattere lo stress ossidativo, ripulendo così le cellule da prodotti di scarto dannosi, cioè ha un effetto antiossidante.

Inoltre i prodotti vegetali sono anche ricchi di fibra, in grado di alimentare la flora batterica intestinale il cui equilibrio è fondamentale per una corretta funzionalità digestiva ed per la regolarità intestinale.

…E PROTEINE

Spesso gli anziani tendono a ridurre le fonti proteiche come carne e pesce, a favore di molte minestre o bruschette, soprattutto la sera.

Una dieta carente di proteine induce l’organismo a compensare il mancato apporto di proteine intaccando i muscoli, cioè prelevandole direttamente dalla massa magra con successiva riduzione. Fatto che porta a un progressivo indebolimento dell’organismo, della forza e delle abilità ad essa connesse: controllo dei movimenti, riflessi neuromuscolari, equilibrio e stabilità.

Sarebbe bene inserire ogni giorno in un pasto delle proteine, meglio se provenienti da cibi magri come carni bianche, pesce, uova, legumi.

FAI  PIÙ PASTI E PORZIONI PICCOLE

Per facilitare la digestione è bene frazionare l’apporto alimentare quotidiano in più piccoli pasti (4 o 5).

Soprattutto per gli anziani che vivono soli la tentazione di saltare i pasti o di adattarsi a piatti freddi e riscaldati è forte: vale la pena sforzarsi di preparare cibi semplici ma appetitosi.

Mangiare poco e spesso aiuta anche a tenere alto il ritmo del metabolismo che con l’età riduce fisiologicamente